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PIANO  DELL' OFFERTA  FORMATIVA

PROGRAMMAZIONE

Indicazioni generali:Le indicazioni relative alle modalità da utilizzare per elaborare la programmazione terranno conto di alcuni assunti che orienteranno lo svolgersi dell’attività didattica:

punto elenco

o       il principio di continuità;

punto elenco

o       la fase evolutiva degli alunni;

punto elenco

o       lo stadio evolutivo dei singoli;

punto elenco

o       la flessibilità.

Il principio di continuità. Un disegno didattico deve inserirsi nello sviluppo generale e costante dell’individuo. Questo determina per il docente la necessità di porsi in una posizione capace di cogliere l’evoluzione continua e coerente del processo di apprendimento e l’importanza delle esperienze pregresse compiute dall’alunno, ma nello stesso tempo di coordinare le proprie azioni sull’alunno in maniera univoca, in modo che l’obiettivo diventi la costruzione armonica di una autonoma capacità di apprendere. La fase evolutiva degli alunni. La serie degli interventi con cui si esplica la programmazione deve inserirsi in un piano revisionale che tenga nella giusta considerazione gli stadi di sviluppo e le capacità ipotizzabili negli alunni come indicato dalle recenti ricerche della psicologia. Buone capacità previsionali esplicate nella programmazione evitano infatti risposte occasionali e sporadiche alle difficoltà degli alunni e rendono concreta la possibilità di arrivare ad una risoluzione dei problemi di apprendimento che dovessero manifestarsi. Lo stadio evolutivo dei singoli alunni. Gli interventi didattici devono essere personalizzati e commisurati alle reali necessità e capacità degli allievi. La conoscenza delle esperienze e delle competenze pregresse dei singoli alunni, cioè la loro storia, la diagnosi funzionale delle loro difficoltà, il percorso psicologico e di apprendimento compiuto, rilevati con un’attenta analisi della situazione di partenza, ci permetterà di calibrare su ogni singolo alunno gli interventi e di poter definire un’azione didattica sulla classe, partendo da un’osservazione di insieme, ma non generalizzate, dei bisogni. La flessibilità. Il processo di apprendimento si articola secondo modalità che richiedono un percorso didattico attento e flessibile e, proprio per questo, capace di rilevare tempestivamente le difficoltà e di intervenire su di esse. L’acquisizione degli apprendimenti va quindi estremamente parcellizzata, in modo che, lo stesso itinerario didattico diventi strumento di diagnosi precoce e di  immediato intervento.

ARTICOLAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE:Le indicazioni relative alla programmazione si svilupperanno secondo il seguente schema:                                                               

DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI GENERALI  
  Ambito di azione
SPECIFICI Livello di operatività
  Costruzione di un iter

 

METODOLOGIA Strumenti
Mediazione didattica
Tempi
Verifica
Valutazione

 

 

DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI

Gli obiettivi che troveranno la loro concretizzazione nell’attività didattica, devono collocarsi all’interno di un più generale disegno di interventi che la scuola attua per l’alunno in un periodo di tempo ben definito. Prendendo come unità di misura l’anno scolastico e gli interventi che possono essere attuati in questo arco temporale, nel definire una programmazione individuale o per un piccolo gruppo di alunni è necessario un raccordo stretto alle indicazioni generali esplicate nel P.O.F.  In questa prospettiva si possono quindi definire obiettivi generali di apprendimento quelli che rientrano nel piano generale di acquisizione di competenze, per il corso di studi, definito all’interno del P.O.F. ed obiettivi specifici di apprendimento quelli che rientrano nella declinazione operativa che il docente deve attuare nel suo ambito specifico di azione. Nel definire e programmare gli obiettivi specifici particolare attenzione andrà posta all’ambito di azione e al livello di operatività posseduto dagli alunni per definire un iter cognitivo di acquisizione di nuove competenze all’interno di una sequenza di apprendimento.

L’ambito di azione: L’ambito di azione nel quale operiamo è un ambito formativo, caratterizzato da un processo di acquisizione di concetti che agiscono in rete e in una condizione di contemporaneità che è difficile scindere. Tuttavia, poiché siamo in un ambito di verifica e potenziamento delle abilità cognitive, dobbiamo necessariamente stabilire una sequenza operativa che ci aiuti a strutturare un metodo conoscitivo, a rendere consapevole la loro acquisizione e che soprattutto ci permetta una verifica attenta dei processi che stiamo analizzando. Per far questo occorre tenere nella giusta considerazione la sequenzialità costruttiva di tali processi. Questo fa si che la programmazione,. Deve essere “settoriale”, ma la sequenza operativa deve comunque essere “costruttiva”, deve cioè potenziare e rendere possibile la formazione dei concetti. Le indicazioni di seguito suggerite tengono conto di questi principi, rispettando l’ordine di non inclusione.

Il livello di operatività:Le singole acquisizioni saranno delimitate dalla collocazione all’interno del curricolo del percorso didattico che si sta attuando, ciò vuol dire che verranno sviluppate non in senso proprio assoluto, ma nei limiti della necessità di acquisire l’alfabetizzazione della lettura e della prima operatività in campo matematico. Il percorso di apprendimento sarà quindi delimitato e finalizzato ad operazioni mentali che possano far acquisire concetti e abilità funzionali alla lettoscrittura e al concetto di quantità.

L’iter cognitivo:Verrà costruito di volta in volta e per ogni concetto o abilità da perseguire, un iter acquisitivo caratterizzato dalla concatenazione degli apprendimenti, secondo una progressione funzionale degli stessi basata sul collegamento del nuovo al già conosciuto e di una diagnosi precoce delle difficoltà.

METODOLOGIA

Strumenti:Le esperienze operative sperimentali-ludiche-motorie, andranno strutturate in modo da far vivere al bambino condizioni di operatività in cui i concetti e le abilità che si perseguono dovranno essere applicati ed esplicitati. Ci si avvarrà di vari materiali predisposti dal docente e usati, di volta in volta, in maniera varia ma sempre funzionale alle acquisizioni da raggiungere.

Mediazione didattica:La mediazione didattica è strumento ineludibile del rapporto di insegnamento/apprendimento che si istaura fra docente e alunno. Il docente assume il ruolo di “tutor cognitivo”, di guida di processo personale di apprendimento che il bambino deve compiere, questa funzione lo porta ad essere mediatore di conoscenza e di formazione, compito che si realizza attraverso la stessa costruzione della programmazione, nell’impostazione della lezione e nel rapporto con i bambini. Questo fa sì che la lezione dovrà essere impostata secondo uno schema che non può essere fissato con rigidità, ma che deve considerare: la motivazione e l’interesse del bambino. Lungi dal proporre una lezione che debba nascere dagli interessi occasionali del bambino (ciò porterebbe ad un insegnamento sporadico, occasionale e non programmato) l’insegnante deve saper suscitare l’interesse del bambino, rendendolo consapevole del suo progresso e delle sue aumentate capacità e possibilità cognitive. La consapevolezza dei processi che egli sta vivendo costituisce la gratificazione necessaria, sufficiente e coerente per la continuazione del suo processo di crescita e per il perseguimento degli obiettivi formativi.

Tempi:La costituzione di una progressione in sequenza di apprendimenti permette di rispettare i tempi di acquisizione dei bambini e l’attività didattica viene scandita dal raggiungimento degli obiettivi o delle varie fasi dell’iter cognitivo.

Verifica:La verifica ha i caratteri dell’oggettività in quanto gli obiettivi della programmazione ne diventano i parametri regolativi, e gli apprendimenti vengono misurati su quanto è stato insegnato. Sia i tempi che i modi possono essere modificati costantemente attraverso un monitoraggio che si effettua attraverso la realizzazione degli apprendimenti da parte dei bambini.

Valutazione:La valutazione è l’effetto di ben precisi parametri selezionati dal docente per poter esprimere un giudizio sull’attività svolta dal bambino nella scuola.  Alcuni indicatori possono essere assunti come elementi di valutazione:

- progresso rispetto ai livelli iniziali;

- partecipazione alle attività;

- autostima e fiducia in se stesso;

- conduzione del compito;

- coerenza con lo sviluppo atteso;

- confronto con il livello generale della classe. 

COMPETENZE DA ACQUISIRE

 

 

PERCEZIONE GLOBALE DEL CORPO
IO E LO SPAZIO
o       riconoscere le caratteristiche peculiari di un ambiente.
o       Descrive le caratteristiche di un ambiente.
o       Confronta gli elementi presenti in un ambiente.
o       Coglie le differenze fra gli elementi che compongono un ambiente.
o       Confronta tra loro le caratteristiche di due ambienti.
o       Sa muoversi nello spazio conosciuto.
o       Identifica un ambiente dagli oggetti che lo caratterizzano.
o       Riconosce le persone che vivono in un determinato ambiente.
o       Riconosce gli oggetti caratteristici di un ambiente.
o       Discrimina i comportamenti possibili in un determinato ambiente.
o       Elenca le attività che è possibile svolgere nell’ambiente scolastico.
o       Coglie le differenze tra due compagni.
o       Accetta l’aiuto dei compagni.
o       Stabilisce rapporti positivi con i compagni.
o       Stabilisce rapporti positivi con gli adulti.
o       Conosce le regole essenziali per collaborare con i compagni.
o       Riordina le proprie cose.
o        Riconosce che il corpo occupa uno spazio.
o        Descrive le azioni che compie in un determinato ambiente.
o       Colloca gli elementi nel loro spazio.
o       Discrimina le relazioni spaziali “sopra”-“sotto”.
o       Individua le relazioni spaziali “sopra”-“sotto” tra coppie di figure.
o       Discrimina le relazioni spaziali “davanti”-“dietro”.
o       Discrimina le relazioni spaziali “dentro”-“fuori”.
SENTO IL MIO CORPO
o       Riconosce la propria immagine.
o       Disegna se stesso.
o       Riconosce le principali parti che compongono il suo corpo.
o       Riconosce le sensazioni che sente attraverso il suo corpo.
o       Identifica la parte del corpo che gli consente di percepire un determinato stimolo.
o       Denomina le sensazioni che sente attraverso il suo corpo
o       Sa mantenersi in equilibrio.
o       Verbalizza le varie posizioni che assume il suo corpo.
o       Riconosce una fonte sonora.
o       Si muove seguendo un ritmo.
o       Discrimina “caldo”-“freddo”.
o       Intuisce il concetto di peso.
o       Discrimina “alto”-“basso”.
o       Discrimina “più alto di”.
 IL MIO CORPO SI TRASFORMA
o       Conosce il concetto di crescita.
o       Identifica le trasformazioni in un oggetto.
o       Identifica le trasformazioni in un elemento.
o       Identifica le trasformazioni in un ambiente.
o       Associa oggetti a chi li utilizza.
o       Riproduce un movimento su consegna.
o       Riproduce un movimento desumendolo da una illustrazione.
o       Assume una posizione su consegna
o       Abbina all’immagine di una persona l’abbigliamento adatto.

PERCEZIONE ANALITICA DEL CORPO
CONOSCENZA E CONSAPEVOLEZZA DELLA SEGMENTARIETA’ DELLA TOTALITA’
o       Riconosce le parti che compongono il proprio corpo su un’immagine
o       Riconosce le principali parti del corpo su se stesso e sugli altri.
o       Tocca su richiesta le varie parti del corpo su se stesso, sull’altro e su un’immagine.
o       Conosce le varie posizioni che può assumere la propria mano.
o       Utilizza le mani per comunicare.
o       Utilizza le mani per produrre suoni.
o       Conosce le principali azioni che può compiere utilizzando le braccia.
o       Conosce le principali azioni che può compiere utilizzando le gambe.
o       Conosce l’utilizzo delle principali parti del corpo.
o       Assume posizioni su comando verbale.
o       Imita posizioni osservate su immagini.
o       Si sposta nell’ambiente in modo disinvolto.
o       Corre in modo disinvolto.
o       Si sposta nello spazio eseguendo saltelli:
o       Salta sul posto su un piede solo.
o       Riesce a camminare all’indietro.
o       Cammina lentamente verso destra e verso sinistra.
o       Sale le scale alternando i piedi.
o       Scende le scale alternando i piedi.
o       Esegue un ritmo battendo i piedi.
o       Identifica in un immagine il viso.
o       Identifica le espressioni che è possibile assumere con il viso.
o       Imita su richiesta espressioni.
o       Ricompone un viso.
o       Soffia forte e piano.
o       Inspira ed espira correttamente.
o       Riconosce ad occhi bendati, gli odori presenti nell’ambiente.
o       Distingue gli odori gradevoli da quelli sgradevoli.
o       Descrive le azioni che può compiere con il naso.
o       Mostra fastidio di fronte a rumori forti e inattesi.
o       Riconosce rumori ad occhi bendati.
o       Si dirige ad occhi bendati verso una fonte sonora.
o       Abbina immagini a suoni.
o       Riproduce ritmi ascoltati.
o       Riproduce suoni e versi di animali.
COORDINAZIONE DINAMICA
o       Si sposta in modo disinvolto in un ambiente evitando ostacoli presenti.
o       Cammina in punta di piedi
o       Riesce a camminare seguendo una linea riesce a mantenersi in equilibrio.
o       Riesce a stringere una palla tra le mani.
o       Esegue esercizi con la palla insieme ad un compagno.
o       Riesce a stringere una palla tra i piedi.
o       Riesce a saltare all’interno di cerchi collocati a diversa distanza l’uno dall’altro.
o       Riesce a saltare utilizzando una corda.


RAPPRESENTAZIONE DELL’IMMAGINE GLOBALE E SEGMENTARIA
RAPPRESENTAZIONE DELL’IMMAGINE CORPORE
o       Ricompone puzzle della figura umana.
o       Completa il disegno della figura umana aggiungendo parti mancanti.
o       Inserisce correttamente le parti mancanti nell’immagine di un viso.
o       Riconosce che il corpo umano è composta da due parti simmetriche.
o       Denomina correttamente le varie parti della mano
o       Indica su richiesta le varie parti del corpo.
o       Discrimina la destra e la sinistra.
INDIVIDUAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DEGLI OGGETTI DI PERCEZIONE
o       Riconosce un oggetto morbido.
o       Riconosce un oggetto duro.
o       Riconosce un oggetto solido.
o       Riconosce gli oggetti leggeri.
o       Riconosce gli oggetti che emettono suoni.
o       Riconosce un oggetto dal suono che emette.
o       Riconosce i versi di alcuni animali.
o       Riconosce un oggetto caldo.
o       Riconosce un oggetto freddo.
o       Riconosce i principali odori.
o       Riconosce gli oggetti che tagliano.
o       Riconosce gli oggetti che pungono.
o       Riconosce i colori fondamentali. Riconosce le proprietà di un oggetto utilizzando
o       Riconosce i colori secondari.
o       Riconosce forme geometriche.

ESPLORARE, MANIPOLARE, OSSERVARE UTILIZZANDO IL CORPO
o       Riconosce le proprietà di un oggetto utilizzando la vista
o       Riconosce le proprietà di un oggetto utilizzando il tatto.
o       Riconosce le proprietà di un oggetto utilizzando l’udito.
o       Riconosce le proprietà di un oggetto utilizzando l’olfatto.
o       Riconosce le proprietà di un oggetto utilizzando il gusto.
IL CORPO IN RELAZIONE
o       Riconosce la simmetria in un corpo.
o       Riconosce la simmetria in un oggetto.
o       Riconosce i concetti spaziali di destra e sinistra.
o       Riconosce e denomina la mano destra e quella sinistra.
o       Individua la collocazione di un oggetto rispetto a se stesso.
o       Individua su se stesso e su un’immagine la destra e la sinistra.
o       Esegue un tratteggio.
o       Traccia un percorso.
o       Verbalizza la direzione di persone o oggetti in un’immagine.
o       Descrive una sensazione.
o       Verbalizza la sua reazione ad uno stimolo.

 

POTENZIAMENTO DELLE CAPACITA’ ATTENTIVA. L’osservazione

 INDIVIDUARE UN ELEMENTO UGUALE A QUELLO DATO. Risposta iconica.
o       Effettua confronti. o       Effettua discriminazioni. o       Riconosce tra due o più immagini quella uguale al modello dato.
INDIVIDUARE GLI ELEMENTI MANCANTI – COMPLETARE. Risposta iconica.

o      
Effettua confronti. o       Effettua discriminazioni. o       Completa una figura delle parti mancanti.
INDIVIDUARE LE DIFFERENZE – DESCRIZIONE. Risposta verbale.
o       Effettua confronti. o       Effettua discriminazioni. o       Riconosce le differenze tra due o più immagini. o       Verbalizza le differenze esistenti tra due o più immagini.

POTENZIAMENTO DELLA CAPACITA’ ATTENTIVA. Linguaggio iconico

 INDIVIDUARE GLI ELEMENTI DI UN’IMMAGINE UTILIZZANDO LA MEMORIA A BREVE E LUNGO TERMINE.
o       Osserva con attenzione una sequenza di immagini. o       Riproduce correttamente una sequenza di immagini. o       Presta attenzione ad una breve storia narrata. o       Osserva con attenzione un’immagine.

 POTENZIAMENTO DELLA CAPACITA’ ATTENTIVA. Linguaggio verbale
o       Esegue una consegna. o       Risponde a domande. o       Individua attraverso una descrizione o un racconto una situazione.

 



ESPRESSIONE
LINGUAGGIO MIMICO-GESTUALE E GRAFICO.
o       Utilizza il proprio corpo per produrre messaggi. o       Utilizza le mani per produrre messaggi. o       Utilizza la mimica per esprimere emozioni. o       Riconosce in un’immagine le sensazioni o le emozioni riprodotte. o       Completa immagini che riproducono espressioni
 LINGUAGGIO VERBALE.
o       Osserva con attenzione un’immagine. o       Interpreta un’immagine. o       Racconta esperienze vissute. o       Effettua associazioni in base ad un criterio dato. o       Inventa una storia prendendo spunto da un’immagine. o       Descrive l’ambiente riprodotto in una illustrazione. o       Descrive un’immagine analizzando i particolari. o       Descrive un’attività partendo da un’immagine. o       Associa immagini a situazioni. o       Descrive in sequenza le azioni che compie durante la giornata.

COMUNICAZIONE ORDINE LOGICO-STRUTTURALE o       Conosce e utilizza i connettivi.

 PREGRAFISMO
CONDUZIONE DA SINISTRA A DESTRA
o       Impugna correttamente la matita. o       Esegue un percorso grafico rettilineo. o       Esegue un percorso grafico misto. o       Ripassa la linea di un percorso. o       Riproduce sequenze grafiche di linee orizzontali e verticali. o       Ripassa con la matita un tratteggio.

 DOMINIO DELLA DIREZIONALITA’
o       Collega tra loro punti. o       Ripassa un tratteggio. o       Collega tra loro due oggetti seguendo un tratteggio. o       Unisce tra loro due o più immagini con una linea. o       Ripassa la linea di un percorso curvo. o       Esegue percorsi grafici.
DOMINIO DELLO SPAZIO-FOGLIO
o       Disegna all’interno di uno spazio delimitato. o       Riproduce una sequenza.
ASSOCIAZIONE
LETTURA DELLA REALTA’ E DEI SUOI COMPONENTI
o       Osserva con attenzione un’immagine. o       Riconosce in una seria di elementi l’elemento diverso.

LEGARE GLI ELEMENTI ATTRAVERSO UN NESSO
o       Osserva con attenzione un’immagine.
o      
Collega tra loro immagini di oggetti, animali o persone uguali.
o      
Collega un oggetto, un animale o una persona alla sua forma.
o      
Associa un oggetto, un animale o una persona alla sua forma.
o      
Collega tra loro forme simili.
o      
Discrimina tra loro oggetti in base alla forma.
o      
Individua in un oggetto le forme geometriche che lo compongono.
o       Individua oggetti, animali o persone uguali anche se di dimensioni diverse.
o       Discrimina tra loro oggetti, animali o persone in base a dei particolari.
o       Effettua raggruppamenti in base ad un criterio.
o       Effettua associazioni.

CLASSIFICAZIONE
LEGGERE GLI ELEMENTI
o       Confronta immagini o       Effettua discriminazioni o       Effettua associazioni o       Verbalizza il contenuto di un’immagine

TROVARE UN ELEMENTO COMUNE
o       Confronta immagini o       Riconosce in più immagini elementi comuni o       Verbalizza il contenuto di un’immagine

 ASSOCIARE-RAGGRUPPARE IN BASE AD UN CRITERIO
o       Identifica in un’immagine la parte mancante
o       Completa un’immagine della parte mancante
o       Effettua associazioni
o       Verbalizza azioni e scelte
o       Opera scelte
o       Effettua associazioni in base ad un criterio
o       Riconosce in un’immagine il criterio in base al quale effettuare associazioni
o       Inserisce un elemento nel suo contesto di appartenenza
o       Seleziona tra più oggetti o animali quello appropriato al contesto
o       Individua in un’immagine l’elemento incongruente
o       Effettua raggruppamenti in base ad un criterio datoù
o       Riconosce alcune figure geometriche (cerchio, triangolo)
o       Effettua raggruppamenti in base al colore

 ANALISI DELLA REALTA’
o       Osserva con attenzione un’immagine
o       Riconosce in un’immagine l’elemento incongruente
o       Effettua confronti
o       Inserisce in un’immagine l’elemento mancante

 INDIVIDUA, IN UNA SITUAZIONE, I DATI CERTI E I DATI MANCANTI
o       Osserva con attenzione un’immagine o       Formula ipotesi o       Effettua deduzioni o       Effettua confronti o       Verbalizza le scelte effettuate

IPOTESI
SAPER LEGGERE I DATI CERTI
o       Osserva con attenzione un’immagine o       Formula ipotesi o       Effettua scelte coerenti con l’ipotesi formulata o       Verbalizza le proprie scelte

 FORMULARE IPOTESI SUI DATI MANCANTI
o       Osserva con attenzione un’immagine o       Formula ipotesi o       Effettua scelte coerenti con l’ipotesi formulata o       Verbalizza le proprie scelte o       In una situazione data ipotizza il momento iniziale e quello finale o       Inventa una storia partendo da un’immagine o       Inventa una storia partendo da elementi reali o       Inventa una storia partendo da elementi fantastici

 FORMA 
PERCEZIONE DELLA FORMA
o       Osserva con attenzione un’immagine o       Riconosce all’interno di un’immagine degli oggetti in base alla loro forma o       Effettua raggruppamenti in base alla forma o       Raggruppa tra loro elementi in base alle loro somiglianze o       Raggruppa tra loro elementi in base alle loro differenze o       Associa oggetti, animali o forme in riferimento ad un modello dato o       Esegue una consegna

COSTANZA PERCETTIVA DELLA FORMA
o       Seleziona oggetti in base alla loro forma o       Colora oggetti o animali che hanno la stessa forma

 INDIVIDUAZIONE DEL CONTORNO COME LINEA
o       Ripassa un tratteggio o       Segue il perimetro di una figura o       Riconosce una figura dal contorno o       Collega tra loro punti o       Discrimina i concetti topologici aperto-chiuso o       Completa un’immagine

LE FORME GEOMETRICHE
o       Riconosce gli oggetti in base alla loro forma o       Discrimina oggetti in base alla loro forma o       Associa oggetti in base alla loro forma o       Raggruppa oggetti in base alla loro forma o       Identifica in un’immagine forme geometriche o       Conosce alcune figure geometriche (cerchio, rettangolo, triangolo, quadrato) o       Riproduce figure geometriche o       Collega oggetti che hanno la stessa forma

SPAZIO
CONCEZIONE STATICA
o       Confronta immagini o       Confronta immagini ed effettua discriminazioni o       Classifica gli elementi presenti in un’immgine in base ad un criterio dato o       Riconosce i concetti topologici alto - basso o       Riconosce i concetti topologici spesso, sottile, largo, stretto, lungo, chiuso, aperto, sopra, sotto, in basso, in alto, in mezzo, davanti, dietro, destra, sinistra o       Individua un oggetto disposto frontalmente o       Individua un oggetto disposto posteriormente o       Discrimina gli oggetti in base ai concetti topologici dentro – fuori o       Classifica gli oggetti utilizzando i concetti topologici vicino – lontano o       Disegna su consegna un oggetto in uno spazio definito

 CONCEZIONE DINAMICA
o       Traccia un percorso o       Identifica in un’immagine gli oggetti che possono muoversi o       Identifica in un’immagine la direzione del movimento di oggetti, animali o persone o       Identifica la direzione di un percorso o       Verbalizza un percorso o       Verbalizza la direzione del movimento di oggetti, animali o persone inseriti in un’immagine o       Utilizza le coordinate spaziali o       Descrive un movimento utilizzando le coordinate spaziali

 SPAZIO COME AMBIENTE
o       Osserva attentamente un’immagine o       Descrive la posizione degli oggetti in un ambiente o       Riconosce la funzione di un ambiente o       Conosce l’utilizzo di un ambiente o       Collega un elemento al suo ambiente

TEMPO

SUCCESSIONE
o       Osserva con attenzione un’immagine o       Riordina immagini secondo criteri temporali primadopo o       Identifica il momento di inizio di una situazione o       Identifica il momento conclusivo di una situazione o       Identifica i momenti intermedi in una situazione o       Ricostruisce sequenza secondo un ordine logico o       Confronta tra loro sequenze o       Elabora previsioni sulla collocazione temporale di un evento o       Descrive situazioni rispettando la successione temporale degli avvenimenti

 CONTEMPORANEITA’
o       In una situazione identifica le situazioni che avvengono contemporaneamente o       Elabora previsioni sulla collocazione temporale di un evento o       Descrive situazioni rispettando la successione temporale degli avvenimenti

MISURAZIONE
o       Riconosce la durata breve o lunga di un evento o       Associa le situazioni in base alla loro durata o       Confronta più situazioni in rapporto alla loro durata o       Elabora previsioni sulla durata di un evento

CICLICITA’
o       Conosce il ciclo stagionale o       Conosce gli aspetti caratteristici delle varie stagioni o       Identifica i cambiamenti stagionali o       Coglie la ripetitività di determinati eventi o       Riconosce fra più eventi quelli che si ripetono o       Descrive le attività giornaliere che si ripetono o       Rappresenta graficamente il movimento ciclico degli avvenimenti o       Descrive situazioni rispettando la successione ciclica degli avvenimenti o       Conosce l’orologio

SIMBOLO
RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTA’ ATTRAVERSO I SIMBOLI
o       Riconosce le forme geometriche o       Associa messaggi a forme o       Riconosce i messaggi associati a forme o       Legge segnali stradali o       Legge cartelli o       Associa dei cartelli alle corrispondenti situazioni o       Associa a dei gesti i corrispondenti messaggi o       Utilizza i gesti per esprimere messaggi o       Associa forme ad oggetti o       Riconosce le impronte di alcuni animali o situazioni o       Associa le impronte al corrispondente animale o situazione o       Imita posizioni stilizzate o       Associa simboli ad animali o       Associa simboli a situazioni o       Raggruppa oggetti ed elementi in base ad un criterio o       Associa a simboli gli oggetti bassi o alti o       Associa a simboli oggetti grandi o piccoli o       Associa forme a colori

RICONOSCIMENTO E LETTURA DI SEQUENZE SIMBOLICHE
o       Interpreta una situazione in base ad un simbolo o       Associa ad una determinata situazione un simbolo o       Utilizza i simboli per identificare situazioni o animali o       Descrive verbalmente una situazione presentata utilizzando simboli.

 

 

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